Born Somewhere

Foto di Francesco Zizola

Born Somewhere – Inaugurazione mostra del fotografo romano Francesco Zizola presso il “Centro Trevi” di Bolzano il 10 novembre 2017 alle ore 18.00

BORN SOMEWHERE – foto di Francesco Zizola

Mostra fotografica che farà da cornice al Mese della Fotografia dedicato all’ “Infanzia negata”

Tredici anni di ricerca e di scatti in ventisette paesi, questo l’impegno di Francesco Zizola per documentare le realtà di vita dei bambini nel mondo, bambini a cui, in qualche modo, l’infanzia è stata negata.

Il circolo fotografico “Tina Modotti” in questo Mese della fotografia dedicato appunto all’infanzia negata non poteva quindi prescindere dal lavoro di questo grande fotografo italiano che, in Born somewhere, ha denunciato le sofferenze dei bambini vittime innocenti di conflitti armati, dall’Angola all’Afghanistan all’Iraq o degli orfani dell’Aids in Kenya o in Mozambico fino ai bambini di strada del Brasile. Ma non soltanto nei paesi in guerra o soffocati da crisi socio-economiche l’infanzia può essere negata, Zizola ci porta anche più vicino a noi, alla nostra realtà di paesi privilegiati mostrandoci lo squallore dei bambini esposti in concorsi di bellezza o degli alienati figli del privilegio sociale in Giappone. Le immagini che Zizola ci propone, in un rigoroso bianco e nero, sono in certi casi estremamente dure ma non c’è mai compiacimento estetico piuttosto partecipazione e speranza che quei bambini possano essere un futuro migliore dovunque abbiano avuto in sorte di nascere.

Fotografie di

FRANCESCO ZIZOLA

Francesco Zizola ha fotografato le principali crisi e conflitti che si sono succeduti nel mondo negli ultimi 25 anni.

Un forte impegno etico e una personale cifra stilistica caratterizzano la sua produzione fotografica.

I suoi progetti e gli assignment per numerose testate italiane e internazionali lo hanno portato in tutto il modo, dandogli l’occasione di ritrarre crisi umanitarie spesso rimaste ai margini della notizia. 

Francesco ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui dieci World Press Photo e sei Picture of the Year International.

Nel 2017 è stato vincitore del  National Magazine Award for Feature Photography per il suo lavoro sui migranti.

Sette sono i libri che ha pubblicato, tra cui “Uno sguardo inadeguato” (2013), “Iraq” (2007) e “Born Somewhere” (2004) dedicato alla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in 27 paesi del mondo.

Nel 2003 Henri Cartier Bresson include una fotografia di Francesco tra le sue 100 preferite. Da questa collezione nasce una mostra, “Les Choix d’Henri Cartier Bresson” ed un libro.

Nel 2007 insieme a un gruppo di colleghi, fonda l’agenzia NOOR, la cui sede è ad Amsterdam. Nel 2008 è tra i fondatori del 1Ob Photography di Roma, un centro polifunzionale dedicato alla fotografia professionale. E’ stato membro della giuria del World Press Photo per l’edizione 2014. 

Faranno cornice alla mostra tre serate di incontri con noti fotoreporter che presenteranno i loro lavori mediante videoproiezioni che quest’anno avranno come filo conduttore il tema  “Infanzia negata”

Conferenze del venerdì, ore 18.00

 17 novembre: Barbara Baiocchi “Beauty baby contest”  Infanzia negata

 24 novembre: Luca Catalano Gonzaga “Child survival in a changing climate”

Infanzia negata

 GIOVEDI’ 30 novembre: Roberto Cristaudo “Anlong Pi, Cambodia rubbish dump”

Infanzia negata

La mostra fotografica Born Somewhere viene inaugurata Venerdi 10 novembre 2017 alle ore 18.00 presso il Centro Culturale “Claudio Trevi” in Via Capuccini 28/B a Bolzano.

Born Somewhere è la mostra fotografica che fa da cornice al “MESE DELLA FOTOGRAFIA” dedicato all’ “Infanzia negata” organizzato dal Circolo fotografico Tina Modotti  al “Centro Trevi” di Bolzano. 

Luogo della mostra "Born Somewhere"

Presso il “Centro Trevi” ­- Via Capuccini 28/B, 39100 Bolzano, Italy

Inaugurazione:

Venerdì 10 novembre 2017

Ore 18.00 

Per molti anni Presidente del Circolo fotografico “Tina Modotti” ora fa parte del Consiglio Direttivo.