|


 |
Ruth Gamper nasce a Spera (TN).
Sin da giovane dipinge e si interessa di arte.
Dopo aver sperimentato varie tecniche nel campo della pittura, approda a quella che possiamo definire "arte del riciclaggio" in un'epoca in cui ci si interroga incessantemente sul riutilizzo dei rifiuti ed in campo artistico ci si preoccupa di affermarne la loro valenza estetica. Ed č proprio questo occhio brulicante di vitalismo e la continua ricerca in campo artitico che portano R.G. a mettersi in gioco anche nel campo della fotografia.
"LISBONA E GLI ANGELI DI ACICASTELLO" sono un viaggio nel viaggio. Un viaggio durante il quale R.G. tenta di catturare ed immortalare le proprie sensazioni. Stimolata dall'esperienza e dalla sensibilitā artistica, si sente immediatamente attratta dall'atmosfera di Lisbona, il cui ritmo quotidiano rimanda ad un album di immagini di un tempo passato, soprattutto dalle facciate delle case nelle strette becos e travessas del quartiere dell'Alfana.
Facciate. Facciate in degrado. Scrostate, sbiadite, con scritte lasciate da chissā chi, ruggine, carta affissa e dimenticata al sole. Un'accumulo di "informazioni" che creano un collage che il tempo ha trasformato in un decollage. Il tutto testimonia racconti di un quotidiano vissuto, in cui le molteplici stratificazioni di colore e materia creano una superficie pittorica sprigionando un'intensa capacitā poetica. Tutto questo a Lisbone.
... e gli Angeli di Acicastello ... stanno solo a guardare?
Ruth Gamper ist in Spera (TN) geboren.
..........................................
Schon seit ihrer Jugendzeit beschäftigt sie sich mit Zeichnen und Malen. Sie verfolgt die Aktivitäten der Galerie "Il Sole", sammelt während iherer Reisen im Ausland Erfahrungen, die ihren kuenstlerischen Werdegang stark beinflussen werden. Die Arbeiten von R.G. stellen sich in der Reihe der Abfallkunst, denn Abfälle gebraucht sie allemal, obwohl man dessen nur beim genauen Hinsehen gewahr wird. Ihr ausgeprägtes Interesse im kuenstlerischen Bereich bringen die Kuenstlerin dazu, sich mit der Fotographie auseinanderzusetzen.
Die Fotos von R.G. unter dem Titel "LISSABON UND DIE ENGEL VON ACICASTELLO" stehen fuer eine Reise innerhalb einer Reise. Auf dieser Reise versucht R.G. ihre Eindruecke festzuhalten. Herausgefordert von ihrer kuenstlerischen Erfahrung und Sensibilität, fuehlt sie sich ausser von der magischen Atmosphäre Lissabons, deren Rhytmus an ein Bilderbuch aus vergangenen Tagen erinnert, vorallem von den Fassaden der Häuser im Viertel von Alfana angezogen.
Die abgebröckelten Häuserfronten, die von Unbekannten hinterlassenen Graffitis sind Zeugen eines gelebten Alltags. Die sich ueberlappenden Farbschichten schaffen eine malerische Oberfläche, die Poesie verströmt.
... und die Engel von Acicastello ... schauen nur zu?
|
| |
|
|
|
Alessandro Menia
Andreas Lotz
Andrea Rizza
Angelo Zecchi
Anna Engels
Claudio Zanellato
Eleonora Busā
Federica Paravisi
Flavio D'Angela
Laura Sandrini
Livio Magnacco
Mariagrazia Bianchi
Michele Ranzi
Mikali Polyportis
Paola Francesconi
Paolo Leni
Paolo Vidoni
Piero Massetti
Silvia Scrascia
Valeria Altafini
|