Schegge di periferia: il neorealismo a Milano

Foto di Nino De Pietro

Schegge di periferia: il neorealismo a Milano – Inaugurazione mostra del fotografo Nino De Pietro presso il “Centro Trevi” di Bolzano l’ 8 novembre 2018 alle ore 18.00

SCHEGGE DI PERIFERIA, LA MILANO DEL NEOREALISMO – foto di Nino De Pietro

Mostra fotografica che farà da cornice al Mese della Fotografia dedicato alle “Periferie”

Quest’anno il tema scelto dal Circolo fotografico “Tina Modotti”per il consueto MESE DELLA FOTOGRAFIA è quello delle periferie e la mostra guida presentata al Centro Trevi per tutto il mese di novembre sarà SCHEGGE DI PERIFERIA, LA MILANO DEL NEOREALISMO di Nino De Pietro.

Nino De Pietro, attraverso le foto scattate con la sua Leica in un periodo fra gli anni 50 e 80, ci racconta ambienti, persone ed atmosfere della sua Milano, una città ormai dimenticata. 

Quelle che oggi vengono considerate strade di gran pregio della città del lusso, nel mondo che De Pietro ci restituisce erano le splendide, romantiche periferie dei navigli, delle case di ringhiera, delle trattorie e dei baretti frequentate dagli artisti.

 Lo sguardo di De Pietro è lo stesso dei registi del neorealismo, del De Sica di “Miracolo a Milano”, di Rossellini o di Visconti, fino ad arrivare alla dolce severità di Pasolini.

Il suo stile fotografico, seppure attentissimo alla composizione formale ed estetica, riesce a trasmettere passione ed emozione e a trasformare l’intenzione documentaristica in poesia.

Fotografie di

NINO DE PIETRO

Nino De Pietro è un fotografo libero, dallo stile chiaro e ordinato che guarda al cinema neorealista di Rossellini, Pasolini e Visconti.

Un realismo poetico quello di Nino De Pietro che registra con immediatezza la realtà del paesaggio urbano, naturale ed umano di una Milano che non esiste più, spingendosi ad esplorare una periferia che rivela un paesaggio più agreste che suburbano e fa rivivere atmosfere di un passato vicino ma al tempo stesso lontanissimo.

Nelle fotografie di Nino De Pietro si accavallano i luoghi milanesi rintracciati nella periferia e lungo i navigli, alla scoperta delle tracce lasciate dalle incursioni aeree della seconda guerra mondiale, delle scritte sui muri, delle discariche e le baracche, il Vicolo dei Lavandai, la Fiera di Sinigallia, i mestieri scomparsi e i manifesti strappati dei muri.

BIOGRAFIA NINO DE PIETRO (MILANO, 1921) 

Autoritratto del fotografo Nino De Pietro – anni ’50

Dopo gli studi di Economia alla Bocconi, lavora al Banco di Roma tra il 1945 e il 1954, anno in cui inizia a lavorare per la Kodak di Cinisello Balsamo dove resterà fino al 1982, con le mansioni di Photographic Promotion Specialist.

Si dedica alla fotografia dal 1955, anno in cui entra a far parte del “Circolo fotografico milanese”. Dal 1956 è membro della F.I.A.P. (“Fédération Internationale de l’Art Photographique”) che lo nomina nel 1962 Artista con il riconoscimento AFIAP e nel 1979 ESFIAP (Excellence pour services rendus à la cause de la photographie).

Pubblica le sue immagini sulle principali riviste specializzate (Popular Photography, Fotografia, Ferrania, Progresso fotografico, Enciclopedia della fotografia, La Gazzetta della fotografia, Nuova Fotografia), partecipa a concorsi ed eventi espositivi in Italia e all’estero (Circolo fotografico milanese, Biblioteca Comunale di Corsico, Circolo Antoniano di Milano, spazio Kodak di Milano, grattacielo Pirelli, Museo di Milano, Biblioteca Comunale di Paderno Dugnano, Club Italiano fotoamatori, Spazio Cortina, Galleria d’Arte Cadorna).

Riceve numerosi riconoscimenti ai Saloni Internazionali di Fotografia della Kodak a Rochester, a Londra, a Melbourne e a Stoccarda (tra cui J.J.Rouse Memorial Grand Award, I.N.Hultman Award), al Salone Internazionale di fotografia di Katowice (Polonia), alle mostre FIAF (Torino 1961).

L’archivio è stato donato dall’Autore alla Fratelli Alinari nel 2017 ed è costituito da oltre 5.000 negativi in bn e a colori nei formati 6×9 e 24×36 e da oltre 900 vintage prints.

Fedelissimo alla Kodak ha usato per il bianco e nero la Tri xPan e per il colore Kodachrome, Ektachrome, Kodacolor; le sue macchine fotografiche sono state la Leica, la prima, poi la Rolleiflex e la Mamya.

Negli anni ottanta apre lo studio nella zona dei Navigli di Porta Ticinese, nel Vicolo dei Lavandai, a lui tanto caro.

Faranno cornice alla mostra tre serate di incontri con noti fotoreporter che presenteranno i loro lavori mediante videoproiezioni che quest’anno avranno come filo conduttore il tema  “Periferie”

Conferenze del giovedì, ore 18.00

 15 novembre: Andrea Rizza Goldstein “Periferie sociali, della storia, dei diritti umani” 

 

 22 novembre: Luca Greco “Le strade dell’Apartheid”

  29 novembre: R. Busettini e M.Ferrero “La periferia alle porte”

La mostra fotografica “Schegge di periferia: il neorealismo a Milano viene inaugurata Giovedì 8 novembre 2018 alle ore 18.00 presso il Centro Culturale “Claudio Trevi” in Via Cappuccini 28 a Bolzano.

“Schegge di periferia: il neorealismo a Milano” è la mostra fotografica che fa da cornice al “MESE DELLA FOTOGRAFIA” dedicato alle “Periferie” organizzato dal Circolo fotografico Tina Modotti  al “Centro Trevi” di Bolzano. 

Luogo della mostra "Schegge di periferia: il neorealismo a Milano"

Presso il “Centro Trevi” ­- Via Cappuccini 28, 39100 Bolzano, Italy

Inaugurazione:

Giovedì 8 novembre 2018

Ore 18.00 

Presidente del Circolo fotografico “Tina Modotti”