Gianni Berengo Gardin

Gianni Berengo Gardin

Terre di Risaie

Conferenza del fotografo Gianni Berengo Gardin nell’ambito del “Mese della fotografia” 

Gianni Berengo Gardin

© Gianni Berengo Gardin

Gianni Berengo Gardin,  uno dei più grandi maestri della fotografia italiana ed autore della bellissima mostra “Terre di risaie”, sarà presente domani, venerdì 27 novembre 2015 presso il Centro Culturale “Claudio Trevi” di via Cappuccini 28 a Bolzano per chiudere in bellezza il “Mese della Fotografia”. Oltre a commentare la mostra racconterà il cibo attraverso una selezione di immagini dedicate alla vita contadina ed al paesaggio rurale italiano. 

Intenzione del fotografo Gianni Berengo Gardin è quello di raccontare un pezzo della storia del nostro paese, presentando  un mondo di terre e di acque, un ambiente rurale dove donne e uomini tengono viva e continuano la secolare tradizione della coltivazione del riso nel Vercellese.

Gianni Berengo Gardin

© Gianni Berengo Gardin

L’autore racconta “Ho sempre considerato la civiltà contadina una grande civiltà e quindi l’ho sempre documentata con passione. Guardo con un occhio particolare la gente che lavora e che sgobba, i contadini, così come gli operai. Ho fatto parecchie foto con il mondo del riso come soggetto, ho fotografato anche alcuni musei dei contadini che esistono in Italia. Per realizzare questo reportage mi sono concentrato sulla produzione del riso prima di tutto, quindi sul raccolto, sulla semina, sul taglio e tutto il percorso della produzione fino allo sviluppo industriale e al suo trattamento.  Nella vecchia cascina ho documentato gli ambienti, lasciati come erano, dove dormivano le mondine, dove i figli andavano a scuola: era come una piccola città, con tutte le sue attività. Un mondo ricco di suggestioni, in cui i luoghi della tradizione e quelli della modernità sono fortemente intrecciati ”.

Nato a Santa Margherita Ligure nel 1930, Gianni Berengo Gardin ha iniziato a occuparsi di fotografia nel 1954.

Dopo aver vissuto a Roma, Venezia, Lugano e Parigi, nel 1965 si è stabilito definitivamente a Milano iniziando la carriera professionale, dedicandosi alla fotografia di reportage, all’indagine sociale, alla documentazione di architettura, alla descrizione ambientale.

Ha collaborato con le principali testate della stampa illustrata italiana ed estera, ma si è principalmente dedicato alla realizzazione di libri, pubblicando oltre 200 volumi fotografici.

Le prime foto di Gianni Berengo Gardin sono state pubblicate nel 1954 sul settimanale Il Mondo diretto da Mario Pannunzio, con cui ha collaborato fino al 1965, pubblicando centinaia di fotografie.

Dal 1966 al 1983 ha collaborato con il Touring Club Italiano, per il quale ha realizzato un’ampia serie di volumi sull’Italia e sui paesi europei, e per l’Istituto Geografico De Agostini di Novara.

Ha lavorato assiduamente con l’industria (Olivetti, Alfa Romeo, Fiat, IBM, Italsider etc.) realizzando reportage e monografie aziendali.

Nel 1979 ha iniziato la collaborazione con Renzo Piano, per il quale documenta le fasi di realizzazione dei progetti architettonici.

Dall’ottobre di quest’anno e fino al 6 gennaio 2016, la Fondazione Forma mette in mostra ventisette fotografie di Gianni Berengo Gardin realizzate tra 2012 e 2014, che ritraggono il quotidiano passaggio delle Grandi Navi da crociera nella laguna.

Dal 1990 è rappresentato dall’agenzia Contrasto.

Il suo archivio è gestito dalla Fondazione Forma per la Fotografia di Milano.

La mostra Terre di Risaie è aperta fino a sabato 28 novembre 2015

orario 10.00 – 12.30 / 14.30 -16.30
sabato 10.00 -12.30

Venerdì 27 novembre, ore 18.00 

Gianni Berengo Gardin:  Terre di Risaie

Centro Culturale “Claudio Trevi”

via Cappuccini 28, Bolzano

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